

Il giorno 18 aprile 2024 le classi 1 sez O della S.Sec. I grado “R. L. Montalcini” e le classi terze A, B, C della scuola Primaria "Rodari" si sono recate alSacrario Militare dei Caduti d’Oltremare per assistere alla cerimonia commemorativa dell’80
anniversario dell’eccidio della divisione AQUI. La cerimonia è stata organizzata dall’Associazione
Nazionale Divisione Aqui, in collaborazione con la Direzione del Sacrario, il Comando dellaDivisione AQUI, del 17 RAV Capua e della Sezione ANDA Bari-Puglia
Siamo partiti da scuola alle 9:15 e dopo una piacevole passeggiata abbiamo raggiunto il Sacrario Militare sostando nell’ampio giardino antistante. Qui gli alunni hanno avuto la possibilità di rilassarsi e di fare merenda. Il giardino adibito a parco delle rimenbranze è corredato di antichi veicoli da combattimento, pezzi di artiglieria, lapidi e statue dedicate ai militari defunti, oggetti che hanno subito suscitato la loro curiosità. Salendo da un’ampia scalinata si accede al piano rialzato
dove ha avuto inizio la cerimonia presieduta da varie autorità militari e civili che a turno sonointervenute per spiegare le origini del Sacrario, la sua storia, la sua funzione e infine la triste vicenda dell’eccidio della Divisione Aqui ad opera dei reparti dell’esercito tedesco.
A tal proposito le autorità hanno espresso la loro graditudine e la soddisfazione nel vedere i tanti alunni presenti alla celebrazione, sottolineando l’importanza di perorare la memoria e di non dimenticare l’estremo sacrificio fatto da tanti giovani soldati che si sono immolati per la patria.
Subito dopo è seguita una breve funzione religiosa, con la deposizione sull’altare centrale di un fascio di fiori, mentre un soldato con la sua tromba suonava le note magiche del “Silenzio”.
A questa prima parte commemorativa ne è seguita un’altra di natura più didattica, in cui un ufficiale della marina ci ha accompagnato nei vari ambienti del Sacrario, descrivendoli e rispondendo alle tante domande degli discenti. Dapprima abbiamo visitato le lapidi al piano rialzato dedicate ai militari di cui si conosce l’identità. Fra questi ha suscitato particolare commozione fra gli alunni la storia di Maria Boni Brighenti (prima donna medaglia d’oro al valore militare) che volle seguire nella guerra di Libia il coniuge, il maggiore Costantino Brighenti, venendo catturata
e uccisa. Si tratta dell’unica donna sepolta nel Sacrario e riposa accanto a suo marito, anch’egli insignito della medaglia d’oro. Scendendo un’imponente scalinata abbiamo raggiunto il grande vano al piano terra che ospita i resti mortali di oltre 45.000 soldati ignoti o non accertati, distinzione
spiegata molto efficacemente dalla nostra guida. A piano terra è presente anche il museo dei cimeli
dove i ragazzi hanno osservato con grande interesse e curiosità le teche contenenti le tante armi in
dotazione dei soldati della prima e seconda guerra mondiale. le foto, le lettere e i loro effetti
personali.
Siamo giunti quindi nella sala delle proiezioni, adiacente al museo dei cimeli. Dopo aver fatto
accomodare i ragazzi, è stato riprodotto il video di un monologo dell’attore Enrico Brignano, che
descrive la commovente storia del milite ignoto. Con grande sorpresa di noi docenti questa
proiezione insieme agli altri momenti sopra descritti ha riscontrato un notevole livello di attenzione
e di coinvolgimenti di tutti gli alunni presenti, nonostante la loro giovane età.
E’ seguita infine la proiezione di un breve cartone animato durante la quale tutti gli alunni presenti
nella sala, seguendo l’esempio proposto dai protagonisti del cartone hanno intonato con trasporto le
note dell’inno di Mameli. Dopo un lungo applauso le scolaresche hanno fatto ritorno a scuola, un
po’ stanchi ma contenti e soddisfatti della giornata appena trascorsa.
