Il silenzio che urla! Un NO per diventare migliori
Gli alunni delle scuole dell’infanzia dell’ Istituto Comprensivo Japigia II Torre a Mare Bari dicono no alla violenza di genere con un flash mob silenzioso.
Il 20 novembre alle ore 11:00 è suonata la campanella, tutti i bambini si sono messi in piedi in silenzio sulle note della canzone di Ermal Meta “ Vietato morire” e con il loro silenzio hanno detto NO!
Il flash mob silenzioso si è svolto contestualmente nei 5 plessi : Lascito Ranieri, Lombardo Radice, Padre Pio, di Bari Japigia e Ardito e Aquaro di Torre a Mare.
“La nostra scuola diffonde valori prima che cultura” con queste parole la Dirigente dell’I.C. Japigia II Torre a Mare – Bari, Professoressa Serenella Teresa Varrese, racconta lo spirito con cui i docenti delle 5 scuole dell’infanzia dell’istituto hanno realizzato un flash mob contro la violenza di genere cogliendo l’invito del Ministro dell’istruzione e del merito Valditara a fare un minuto di silenzio per sensibilizzare gli alunni e promuovere il cambiamento. “ Le scuole dell’infanzia del mio Istituto grazie all’impegno alla professionalità e alla sensibilità delle mie insegnanti hanno da sempre posto attenzione all’educazione alle emozioni pertanto operano quotidianamente per costruire un mondo migliore”
I bambini hanno parlato con le loro insegnanti di violenza comprendendone la gravità dei gesti violenti con naturalezza e serenità. Ogni intervento messo in campo nelle aule dei 5 plessi ha lo scopo di promuovere un cambiamento sociale e culturale dove l’inclusione e la libertà sono le fondamenta educative dei processi messi in atto.
I bambini hanno il dono della resilienza e della purezza loro possono cambiare se educati. “ Il motto delle nostre scuole d’infanzia è: le emozioni tracciano le nostre memorie”. Con queste parole la Dirigente sottolinea l’importanza di una formazione alle emozioni . Oggi gli occhi sono lucidi ma pieni di speranza.

